21. Villa romana

Voci dal territorio

"Mi sarebbe piaciuto assai vederla, questa villa... ma purtroppo è sotterrata quindi non si vede nulla."
"C'è chi sostiene che per conservare al meglio i resti archeologici, non avendo risorse e soldi per valorizzarli, sia molto meglio, dopo averli studiati, risotterrarli così non vanno in rovina."

A via Francesco Londonio 58, c'erano i resti di una grande villa romana imperiale con vari ambienti tra cui alcuni con abside, pavimenti e rivesti menti in marmo, ambienti termali. Quilici negli anni settanta riconosce molti materiali antichi in un'area piuttosto grande: tegole, marmi, colon ne di granito, frammenti di cocciopesto, frammenti di sigillata africana, un tubo idrico in piombo con inciso il nome del proprietario, Secondinus.

Non abbiamo notizie precise, ma sappiamo che la villa è datata tra il leil III d.C. grazie a 36 bolli laterizi, rinvenuti durante gli scavi.

In verità non potrete vederla perché è stata ricoperta, per proteggerla e per la sicurezza delle persone; era ormai diventata una discarica e un posto dove si gettavano siringhe, pericolosa per i bambini e sporca. Quando si vedeva nei primi anni 2000 nessuno sapeva che cos'era, ma noi vogliamo ricordarci che c'era.

Come raggiungerlo

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