12. Resti di muratura lungo i binari
Voci dal territorio
"Non ci stava tanto da vedere, ormai è crollato tutto."
È stato bello fare gli equilibristi sui binari!"
"Quando ero piccolo prendevo il trenino per andare a scuola e ogni volta passavo davanti al rudere."
Lungo via Casilina, all'altezza del km 10,07, si riconoscono dei resti antichi di muratura visibili a 2m sopra il piano di calpestio, incastonati nella parete di tufo tagliata per il passaggio dei vecchi binari del trenino Roma Termini-Giardinetti-Grotte Celoni.
Nelle vicinanze, in altri punti vicino la via Casilina, esistono alcuni sepolcri. È possibile che questi resti appartenessero ad uno dei sepolcri che fiancheggiavano l'antica via Labicana (attuale via Casilina). Oppure si tratta dei resti di un ambiente relativo a una villa rustica. I resti sono poco riconoscibili e probabilmente hanno subito danneggiamenti pesanti durante la costruzione della vecchia ferrovia. Recentemente, in seguito alle ultime piogge (2021), parte del muro rimasto è crollato.
Anche i binari, dunque, ci hanno incuriosito così abbiamo fatto una piccola ricerca sulla storia di questa ferrovia. La costruzione della ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone ex Stefer risale al 1916, probabilmente ha causato la distruzione di parte dell'edificio antico tagliandolo di netto.
Nel 1950 su via Casilina, tra la stazione di Centocelle e quella di Grotte Celoni, avviene il raddoppio dei binari per la Ferrovia Roma - Giardinetti, un vecchio frammento di coccio con la scritta Stefer, è quel che resta di qualche vecchio elemento della ferrovia.
Infine gli ultimi interventi sul binario sono testimoniati da blocchetti di cemento che riportavano la data del 2002.