11. Villa romana e torre medievale
Voci dal territorio
"Mi ricordo di quando ci sono stato la prima volta, era nel 2018, mi fermai a mangiare due tramezzini prima di ingrassarmi, mi aveva colpito la statuetta di Padre Pio incastonata dentro i ruderi così come la dedica a Santa Maria dei ruderi."
"C'erano troppi moscerini al parco dove stanno i ruderi e mi hanno punto le zanzare, ma io i ruderi già li avevo visti nel 2016 quando veni con gli amici a fumarmi le canne"
A via delle Canapiglie, all'altezza del civico nº 50, sono visibili alcuni resti, attribuiti a una torre. Oggi i resti fanno da quinta a un luogo di culto dedicato a S.Maria dei Ruderi. Nel piccolo parco, sono visibili altri resti che emergono sporadicamente sulla superficie, testimoni della presenza di una villa romana datata tra il Il secolo a.C. - IV secolo d.C., dotata anche di una cisterna per la raccolta dell'acqua.
Questi resti si trovano proprio di fronte al Centro Diurno, abbiamo provato a fare un'indagine bibliografica più approfondita per saperne di più. Pare che la villa si sia sviluppata in tre fasi: una più arcaica riconoscibile dai resti in blocchi di tufo, una repubblicana in opera reticolata, e una imperiale in blocchetti piccoli di tufo. Nel Medioevo, sui resti della villa romana, venne costruita una torre. Probabilmente era una torre a controllo di un latifondo, il Fundus Mauricius che poi avrebbe dato il nome alla torre e quindi magari anche al quartiere "Torre Maura".