24. Torre Jacova

Voci dal territorio

"Certo, arrivare qui è una bella passeggiata, ma questo è veramente un posto magico. Lei, la torre, è pazzesca e si respira un'aria magica!"

Dalla fermata della Metro C, Monte Compatri/Pantano, è possibile raggiungere un luogo poco noto, ma estremamente affascinante. Bisogna camminare un po' (oppure si può andare in bicicletta!), ma se ben equipaggiati, la passeggiata risulterà piacevole e vi regalerà certamente un notevole punto di osservazione su una parte della città contaminata ancora da scorci meravigliosi di Campagna Romana. Camminerete dunque tra costruzioni, filari di vigne e orti, fino a raggiungere via del Casale Ciminelli all'angolo con via di Torre Jacova.

Arriverete a scorgere una torre, bellissima, in buono stato di conserva zione realizzata in selce e filari di laterizio, tutto materiale di riuso, preso forse nel medioevo da ville romane fatiscenti che si trovavano nei dintorni. È costituita da tre piani e due finestre e una porta di accesso al primo piano, Fu fatta costruire dalla famiglia Colonna tra il XII e il XIII secolo per controllare il territorio circostante con la funzione di uno dei punti di difesa del castello di Colonna.

Noi ci siamo tornati in periodi diversi e, ogni volta, abbiamo trovato colori, luci e suggestioni differenti.

Come raggiungerlo

Indicazioni a piedi →