18. Castello" di Torrenova

Voci dal territorio

"La prima volta che ci sono stata ci avevano fatto entrare nel cortile interno. Mi hanno colpito i resti di statue e il casale tutto rinnovato."
"Peccato non poter entrare. Ero curiosa di vedere le abitazioni delle persone che ci vivono tutti i giorni ma soprattutto vorrei poter visitare la chiesa che, a quanto abbiamo scoperto su internet, è piena di affreschi molte belli!"

Il "Castello" si trova a via Casilina, al civico nº 1388, è costituito da due corpi di fabbrica e un cortile circondato da un muro merlato. Sorge in età medievale, probabilmente nello stesso luogo in cui era presente una più antica villa romana, ma non si tratta di un vero e proprio castello, bensì di un casale.

Al XIII secolo risalgono le prime notizie che documentano la costruzione di un casale e una torre appartenente alla famiglia Bove o Bobone nota con il nome di torre di Giovanni Bove. Il casale cambierà proprietari nel corso dei secoli, passando nelle mani di note famiglie aristocratiche romane.

Fu della famiglia Capranica, e poi della famiglia Cenci. Dopo il 1599 la proprietà di Torrenova passò agli Aldobrandini che costruirono la torre e la chiesa di San Clemente. Dopo varie vicissitudini nel 1683 la tenuta divenne proprietà della famiglia Borghese che la tenne fino agli inizi del 1900.

Negli anni '20 del '900, un tale Pio Migliorelli acquistò il castello e il parco circostante. Il resto della tenuta invece fu lottizzata fra il 1950 e il 1952. Nello stesso periodo un'ala del castello fu adibita a scuola. Le vecchie scuderie e stalle si trasformarono in botteghe, le ali più interne divennero abitazioni private e lo sono tuttora.

"Rita Pomponio, Il castello di Torrenova, in II Lazio tra antichità e medioevo: studi in me moria di Jean Coste, Roma, Edizioni Quasar, 1999, pp. 541-544;Coste Jean "I casali della Campagna romana all'inizio del seicento, Roma, 1969; De Rossi Giovanni Maria,"Torri e Castelli Medievali della Campagna Romana", Roma, 1969; Andreina Ricci, "Il patrimonio archeologico e la Carta della Qualità, in "Urbanistica", 9, 2001

Come raggiungerlo

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